Contenuti per adulti
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Non è quando mi tocchi
- è prima -
quando i tuoi occhi si fermano
un secondo più del dovuto
quando il mio nome
detto da te
sembra appartenere
a una lingua diversa
e ti siedi accanto
la distanza è minima
eppure nessuno dei due
ha fretta di cancellarla
c'è una forma sottile di desiderio
che vive nell'attesa
nel gesto trattenuto
nella possibilità
le tue mani restano immobili
ma io le sento comunque
come si sente il sole
dietro una finestra chiusa
parliamo di cose semplici
- del nulla -
eppure ogni parola
sembra sfiorare qualcosa di più profondo
qualcosa che nessuno dei due nomina
e che continua a crescere
nel silenzio
mentre la sera scende lenta
le luci delle case si accendono
tu continui a parlarmi
- e io -
non ricordo più una sola parola
soltanto il modo i
n cui le tue mani
hanno evitato le mie
quel gesto lieve
quell'esitazione
quella distanza
rimasta aperta tra noi
come una porta socchiusa
e resto a chiedermi
come possa un uomo
sfiorarti appena la vita
e lasciarti addosso
il suo respiro per giorni
Alma Gjini